COME CREO LE MIE CERAMICHE DA CASA

COME CREO UNA TAZZA IN CERAMICA DALL’INIZIO ALLA FINE – TUTTO IL PROCEDIMENTO

Partiamo dall’inizio. Prima di provare da sola a casa, mi sono iscritta ad un corso intensivo di ceramica manuale che ho frequentato per 6 mesi. A Milano ci sono tantissime scuole che offrono corsi per principianti o per esperti. Andateci. Oltre a darvi tutte le informazioni utili per imparare, è uno dei corsi più rilassanti che farete mai e lo consiglio troppo. Se invece non avete nessuna intenzione di iscrivervi ad un corso e volete divertirvi e rilassarvi da casa, ci sono tantissimi tutorial e con pazienza si può iniziare anche così.

Iniziamo dalla parola ceramica, la ceramica diventa ceramica una volta cotta. Quindi per ora la chiameremo ARGILLA. Io uso quella bianca, mi piace perchè poi ci posso colorare sopra, la si trova tranquillamente su Internet o in negozi che vendono prodotti per la ceramica ( a Milano sono contati, ma ci sono). Quella che uso io non è autoindurente, è vera e propria argilla, che per diventare ceramica deve essere cotta da 900 gradi in su. Vendono di solito sacchi da 7kg o 15 kg. Dipende cosa si vuole fare e quante cose si vogliono fare. Io sono partita subito alla grande, un bel 15 kg e via senza pensieri.

L’argilla da sola non basterà, procuratevi anche un telo o un’asse di legno dove poterci impastare sopra, io li possiedo entrambi. Procuratevi anche degli attrezzini in legno ( di solito sono nei consigliati quando compri l’argilla) una spugnetta che è super importante e una bilancina se non volete andare ad occhio col peso e fare delle tazze che sembrano pentole wok.

Ora scegliete la playlist più rilassante che avete, e una bella bacinella d’acqua dove vi bagnerete le mani in continuazione, e posizionate tutto sul tavolo a portata di mano, perchè una volta che partite poi deve essere tutto vicino se no lascerete impronte terrose dappertutto.

Per fare una tazza io uso circa 500 grammi di argilla, dopo averla impastata bene, creo una bella palla rotonda. Scavo col pollice un bel buco nel centro di questa palla la definisco bene schiacciandola ai lati aiutandomi con la spugna e le dita bagnate. Gli do la forma che voglio, di solito è rotonda, ma tanto comunque la prima molto probabilmente sarà orribile, fatevene una ragione.

Vogliamo il manico? Ma certo perchè non complicarsi la vita da subito? Dunque il manico è un qualcosa che verrà bene col tempo, perchè bisogna davvero prenderci la mano. Si può fare di tutte le dimensioni, forme o misure.

Io direi di partire facendo una biscia larga come un dito, dandogli poi una forma curvata, quella che ad occhio mi piacerebbe di più vedere di fianco alla tazza, poi si appoggiano le estremità la dove credete sia il posto migliore ( qui ci vuole solo il proprio senso di estetica personale) create altre mini biscette piccole che servono da rinforzo al manico attorcigliandole alle due estremità dei bordi del manico. E poi guardatela, eccola la prima tazza. Scriveteci sopra, disegnateci o incideteci quello che volete. E poi fatene delle altre, tante altre, copiate i movimenti e la manualità dei grandi ceramisti. Più si manegga l’argilla più facilmente si impara e si capiscono tante cose.

Passeranno circa dai 5 ai 7 giorni dove andrà lasciata in un posto non umido e non troppo ventilato, aspettate che si secchi per bene. Perchè prima di essere colorata o smaltata deve diventare bella secca, ( si capisce perchè il colore diventerà chiarissimo e al tatto sarà asciutta) in realtà potreste già cuocerla, però la prima volta per evitare di spendere troppi soldi, potete anche opzionare per un unica cottura solo quando è già colorata.

Nel frattempo dirigetevi in un bel negozio di prodotti per ceramiche, comprate degli ingobbi colorati, dei pennelli e un bel barattolo di cristallina trasparente o uno smalto colorato.

Qui lasciate spazio alla fantasia e ai vostri pennelli! Divertitevi!

Cercate la fornace più vicina a voi, a volte anche presso i laboratori di ceramisti si offrono servizi di cottura dei pezzi. Armatevi di pazienza e delicatezza, imballando nel modo migliore i vostri pezzi di ceramica crudi, io di solito uso delle coperte di pile per evitare la rottura durante il tragitto. Guidate pianissimo mi raccomando

Fatemi sapere <3

Signorina Due